137-Mia forza e mio canto

Mia forza e mio canto è il Signore,

d’Israele in eterno è il Salvatore.

Voglio cantare in onore del Signore

perché Lui è il mio Salvatore;

è il mio Dio, lo voglio lodare;

è il Dio di mio padre,

e lo voglio esaltare.

Il suo nome è “il Signore”:

la sua destra è ricolma di potenza,

la sua destra annienta il nemico

e lo schiaccia con vittoria infinita.

Il Faraone in cuor suo diceva:

“li inseguirò e li raggiungerò”.

Ma col tuo soffio alzasti le acque

perché il tuo popolo

attraversasse il mare.

Soffiasti ancora e il mare ricoprì

il Faraone e il suo potere;

cavalli e carri e tutti i cavalieri

furono sommersi

nel profondo del mare.

Chi è come te, o Signore?

Chi è come te fra gli dei?

Sei maestoso, Signore, e Santo,

tremendo nelle imprese,

operatore di prodigi.

Hai guidato il tuo popolo nel deserto,

il popolo che tu hai riscattato;

lo conducesti con forza, o Signore,

e con amore alla tua santa dimora.

Hanno udito i popoli e tremano

per la forza del tuo braccio, Signore.

Tutti restano immobili come pietra

al passaggio del tuo popolo, Signore.

Lo conduci per poi trapiantarlo

sul monte santo della tua eredità:

luogo che tu hai preparato,

tuo trono in eterno e per sempre.

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