265 – Come un fiume coi suoi canali

Come un fiume coi suoi canali

Tu rallegri le nostre città.

La tua acqua ogni luogo risana,

dove arrivi ogni cosa vivrà.

Dall’alba al tramonto

e a notte profonda

Tu vivi tra noi.

Il tuo spirito avanza

un’onda che inonda

le anime dei figli tuoi.

Fiorisce la palma,

il cedro s’innalza,

neppure una foglia cadrà.

Ed ogni stagione

è stagione di frutti

che mai più l’inverno vedrà.

Siamo fortezza baluardo di roccia:

la torre che mai crollerà,

se Tu costruisci le mura e le torri

di questa celeste città.

Se trema la terra se il mondo vacilla,

l’angoscia non ci coglierà,

perché noi sappiamo che vivi fra noi

e mai più ci abbandonerai.