282 – L’uomo che sa

La mia vita ce l’ha chi ha il potere per se

Chi le armi prepara,chi educa me

Chi mi insegna a lottare per la mia libertà

e alla gente su spaccia per l’uomo che sa.

Tu sei giovane, ha detto, e se crescere vuoi

abbandona i tuoi giochi e vieni con noi.

Sulla nuova frontiera c’è un nemico mortale

Che i più sacri valori potrebbe annientare.

Mi da in mano un fucile, ma non viene con me

Io mi trovo tra i morti e mi chiedo il perché,

sono giovani morti che la guerra stroncò

e nel fango sepolti e tacere non so.

Son sepolti nel sangue

e all’uomo che sa io domando:

a che serve tanta gente ammazzar?

Lui risponde paterno: obbedisci, non sai,

tu sei giovane, uccidi e così capirai.

Mentre urlan le bombe io più forte urlerò:

non so niente di niente, ma una cosa la so,

son sicuro che Cristo perdonar non potrà

i tuoi loschi profitti sull’umanità.

E una cosa ti dico: col denaro che hai

il perdono da Dio comperar non potrai,

non potrai ripagare tutto il sangue

che tu ci hai costretti a versare

nel fango quaggiù….

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