Storie, vecchie storie di periferia
che non cambieranno mai.
Nascono sui marciapiedi della via,
per finire poi chissà.
Se c’è la vita, la vita che c’è
tu devi chiederti come e perché!
Qui c’è tanta gente di periferia,
c’è chi viene e c’è chi va:
l’angolo di strada questa è casa mia,
qui mi troverai, se vuoi.
Piena di baracche è la periferia,
cani e gatti in libertà,
gente che sta ai margini della città
che non vede, che non sa.
Storie, vecchie storie di periferia
che non cambieranno mai.
Nascono sui marciapiedi della via
per finire poi chissà.
Pullula di sogni la periferia,
vecchi stracci in libertà
volano seguendo la tua fantasia
e sei re della città.
Piena di illusioni è la periferia
quando è dura la realtà
puoi cambiare il mondo,
ma la tua è pazzia
poiché prima o poi sei qua.
Come si può amare la periferia
quando non si sa cos’è?
Come si può odiare la periferia
quando è proprio dentro te.
