Le preghiere di invocazione

12 – O Trinità beata, fonte di eterno Amore,

che nel Verbo fatto carne hai redento l’uomo

e liberato il mondo, riempi la nostra vita

con l’infinita ricchezza delle tue virtù

e la gioiosa compagnia della tua Presenza.

Concedi a noi la forza di imitare:

da te, o Padre, la bontà e l’accoglienza,

la saggezza e il perdono;

da te, o Figlio, la tua consacrazione al Padre

che è ubbidienza e sacrificio, ascolto e abbandono;

da te, o Spirito Santo,

l’amore fraterno e il discernimento,

la missionarietà e l’audacia della profezia.

O Dio Trino ed unico,

fa’ che la Chiesa, nostra madre,

sia riflesso della tua comunione

e icona della tua comunità,

Fa che la nostra Comunità Ecclesiale

sulle orme di Gesù «buon pastore» 

possa contribuire a rievangelizzare il mondo,

rinnovando la pastorale parrocchiale

attraverso le piccole comunità ecclesiali,

il laicato adulto e l’impegno nel territorio.

Insegnaci a servire e promuovere gli uomini

i nostri fratelli a partire dagli ultimi,

più bisognosi e poveri,

in ascolto dei segni dei tempi,

nei solchi della storia, per le strade del mondo.

La Vergine Maria, Madre di Gesù e Madre nostra,

benedica e assista il nostro cammino. Amen.

13 –  Signore, tu ci affidi

il giorno, ogni giorno,

lo deponi nelle nostre mani 

affinché noi lo rendiamo bello, utile, ricco.

Signore, ogni giorno è un dono

che tu ci fai per la nostra gioia.

Tu infatti non hai bisogno di niente      

perché non potresti essere più grande,  

perché non potresti essere più felice.      

Il tuo unico desiderio è che

noi siamo felici come sentiamo

di volere essere, di dovere essere.

Signore, aiutaci a conquistare la nostra gioia,

perché ogni momento possiamo lodarti,

perché ogni giorno possiamo ringraziarti. Amen.

14 – Preghiera di San Francesco                            

O Signore, fa di me

uno strumento della tua pace:

Dove è odio, che io porti l’Amore.

Dove è offesa, che io porti  il Perdono.

Dove è discordia,  che io porti il l’Unione.

Dove è dubbio, che io porti la Fede.

Dove è errore, che io porti la Verità.

Dove è disperazione,

che io porti la Speranza.

Dove è tristezza, che io porti la Gioia.

Dove sono le tenebre che io porti la Luce.

O Maestro, fa che io non cerchi tanto:

Ad essere consolato, quanto a consolare;

Ad essere compreso, quanto a comprendere;

Ad essere amato, quanto ad amare.

Poiché si è: Dando che si riceve;

Perdonando che si è perdonati;

Morendo che si risuscita a Vita Eterna. Amen

 
15 – Abbiamo ancora tante monete nascoste,

Signore, sappiamo bene che

a ciascuno di noi hai affidato

monete d’oro da spendere, da far fruttare.

Sono le nostre doti, le nostre capacità,

la nostra giovane età.

Ci hai colmati di doni, Signore!

Ma noi spesso, facciamo come l’avaro:

teniamo le monete nascoste

per paura degli altri,

per invidia, per pigrizia.

Per questo la nostra vita è fredda e piatta,

senza amore e senza allegria.

Signore, aiutaci a spendere.

Aiutaci a vincere la paura

del “che diranno gli altri?”.

Liberaci dall’illusione

di arricchire trattenendo per noi.

Abbiamo ancora, Signore,

tante monete nascoste.

Ci sono tanto tesori che marciscono

perché non sono messi in commercio.

Signore, aiutaci a buttarci in buoni affari. Amen

16 –  Signore, infondi il tuo Spirito

nella mia anima e riempila del tuo amore,

affinché penetri nel mio essere
in modo così completo che tutta la mia vita
possa essere soltanto fragranza e amore

trasmesso tramite me e visto in me

e ogni anima con cui vengo a contatto
possa sentire la tua presenza

nella mia anima e poi guardare in alto

e vedere non più me, ma Gesù.
Resta con me, e io comincerò

a brillare della tua luce.
A brillare per essere una luce per gli altri.
La luce, Gesù mio, sarà la tua,

non verrà da me, sarà la tua luce

che brilla sugli altri attraverso me.
Lascia che ti rivolga le mie preghiere
nel modo che più ami, spargendo la luce

su quelli che mi circondano.
Lasciami predicare senza predicare,

non con le parole, ma con l’esempio.
Con la forza che attrae

e l’influsso di quello che io faccio.
Con la pienezza dell’amore

che ho per te nel mio cuore. Amen. (M. Teresa)

17 –  Signore, vuoi le mie mani

per poter trascorrere questo giorno aiutando

i malati e i poveri che ne hanno bisogno.

Signore, oggi ti do le mie mani!

Signore, vuoi i miei piedi

per  trascorrere questo giorno

visitando coloro che hanno

bisogno di un amico.

Signore oggi ti do i miei piedi!

Signore, vuoi la mia voce per  trascorrere

questo giorno parlando con quelli che

hanno bisogno delle tue parole d’amore.

Signore, oggi ti do la mia voce!

Signore, vuoi il mio cuore

per trascorrere questo giorno

amando ogni uomo senza eccezione.

Signore oggi ti do il mio cuore! Amen. (MTC)

18 – Signore, nella sua umiltà, Maria

riconobbe la tua onnipotente sapienza.

Pur turbata dal messaggio dell’angelo

e inconsapevole del suo pieno significato,

lo accettò come ancella del Signore.

Ma che ne è di me, Signore?

Ascolto ciò che tu hai da darmi?

O son troppo occupata a parlare?

Mi sforzo di conoscere il tuo progetto per me?

O son troppo impegnata a costruirmi

il mio destino personale? 

E quando ricevo risposta alle mie preghiere

scappo di corsa o mi abbandono

nelle tue mani e distribuisco generosamente

i doni che mi hai fatto, Signore.

Nelle tue mani rimetto il mio spirito. Amen (MTC)

19 –  Signore, ti ringrazio perché mi chiami

ancora una volta alla tua presenza

e mi inviti all’incontro con te.

Tu mi metti davanti la tua Parola,

quella che hai ispirato

ai tuoi profeti e ai tuoi apostoli,

per­ché sia lampada ai miei passi

e luce sul mio cammino.

Manda il tuo Spirito in me

perché possa accoglierla

con semplicità e umiltà di cuore,

perché lasci che mi guidi alla sco­perta

di tutta intera la verità su di Te e su di me,

e perché le per­metta di trasformare la mia vita.

Fa’, o Signore, che non ti opponga resistenza;

che la tua Parola penetri in me

come spada a due tagli;

che il mio cuore sia aperto;

che il mio occhio non si chiuda;

che il mio orecchio non si volga altrove,

ma che mi dedichi totalmente a questo ascolto.

O Padre santo, tu sei luce e vita:

apri i miei occhi e il mio cuore

perché io possa penetrare e comprendere la tua Parola

e perché le permetta di diventare luce che orienta

le scelte della mia vita di credente. Amen (C.M. Martini)                                                       

20 – Signore, come sei grande!

Sei vestito di gloria e splendore,

ricoperto di un manto di luce.  

Avanzi tra le nubi, sulle ali del vento:  

I lampi di fuoco sono tuoi servitori.

Tu hai fissato i limiti al mare.  

Tu fai sgorgare le fonti nelle valli;

gli animali selvaggi assetati, vengono a bere.

Gli uccelli del cielo vengono a porre il nido

 cantando di gioia al riparo del fogliame.

Tu fai cadere la pioggia a rinverdire la terra,

fecondi l’erba per il bestiame,  

e le piante a servizio dell’uomo.

Grazie a te, il vino rallegra

il cuore dell’uomo, il pane gli rinnova

le forze, l’olivo ne abbellisce il volto.

La terra è ricolma delle tue opere!

Tutti aspettano da te che tu

li nutra a tempo opportuno.

Se Tu ti nascondi, tremano di paura;

se manca loro il tuo soffio di vita, cadono

nel nulla; se mandi il tuo spirito tutto

rinasce e la faccia della terra si rinnova

Anima mia, benedici il Signore. (Salmo 104)

 
21 –  Signore, tu sei il mio Dio:

ti cerco fin dall’aurora come la terra

polverosa e arida ha sete d’acqua,        

così ho sete di te, mio Dio.      

Voglio contemplarti nel tuo splendore,

 vedere la tua potenza e la tua gloria.  

Il tuo amore vale più della vita,

canterò la tua misericordia.      

Voglio adorarti ogni giorno;

e ogni notte, quando mi sveglio,

penso a te: a te, mio Salvatore,

che mi sostieni con la tua destra

mentre, all’ombra delle tue ali,

esulto di grande gioia. (Salmo 67)

 
22 – Com’è bello, come da gioia

stare assieme ai fratelli.

E’ una letizia come profumo che inebria,

come rugiada che cade dal cielo sull’erba arida.

Questa fraternità è vera benedizione:

la caparra per una felicità senza fine. (Salmo 133) 

23 –   Signore, tu mi conosci,

se mi alzo o se sto fermo tu lo sai;

Le mie intenzioni le intuisci

molto tempo prima.

Ogni mia mossa t’è familiare:

Se apro bocca, già sai

quello che voglio dire.

Mi sei dinanzi e mi stai dietro:

La tua mano è sopra il mio capo.

Posso forse nascondermi?

In cielo? Ma ci sei tu.

Negli abissi? E ti ritrovo.

Se prendessi il volo per attraversare i mari

sei tu a condurmi; potrei fuggire nella notte buia,

ma per  i tuoi occhi la tenebra è luce:

la notte splendente come il giorno.

Che il tuo sguardo mi fissi e penetri,

fino a raggiungere il cuore.

Sorvegliami, ti prego, se cammino

su una strada cattiva; guidami sempre

sulla via del cielo. (Salmo 139)

24 –  Venga il tuo regno, Signore,                                   

il tuo Regno di giustizia, per mezzo di Cristo:

Egli difenderà i diritti dei poveri,

salverà gli infelici:

Annienterà gli oppressori.

Il suo Regno sarà un regno di giustizia

in cui la pace sarà senza fine.

Ovunque si estenderà il suo dominio.

Dinanzi a lui, i suoi peggiori nemici

chineranno la testa fino a terra.

Da ogni confine i re giungeranno

portandogli doni.

Egli ascolterà il grido del povero,

dell’infelice senza risorse;

avrà pietà del debole, dell’indigente

salverà l’anima dei poveri.

Venga, o Signore, il tuo regno.

La terra si copra di messi abbondanti;

sia benedetto il tuo nome.