25 – Preghiera Eucaristica
P. Ti ringraziamo, Padre dei cieli,
perché sei un Dio degli uomini,
Padre di tutti!
T. Santo, Santo, Santo sei tu,
Padre degli oppressi!
Dio giusto e liberatore che vuoi salvi
tutti i popoli della terra!
1°. Noi ti ringraziamo che la tua Parola
non è un libro di re e di sacerdoti,
ma liberazione di un popolo, fatto comunità
di persone nell’amore e nell’amicizia!
2°. Noi ti ringraziamo che Gesù di Nazareth
è vissuto di questa realtà popolare:
alle folle Egli ha annunciato
la Lieta Notizia del tuo Regno,
immensa come l’umanità in cammino!
1°. Noi ti ringraziamo che questo Regno
si compie in ogni atto di liberazione,
in ogni gesto di umanità,
in ogni avanzamento di amicizia
verso la tua Pienezza assoluta!
Perché tu stesso sei questa nostra
fame e sete, questa nostra
storia, di fratelli e di amici!
2°. Noi ti ringraziamo che
la tua Chiesa è questa umanità in cammino
dentro le gioie e le speranze,
le tristezze e le angosce di tutti.
Ti ringraziamo che diventare credenti
è aprirsi a questa fame e a questa sete
che tu ci doni nel Cristo!
P. Per questo, Padre,
ti preghiamo in comunione
con tutti i veri credenti di tutti i tempi:
manda su di noi e su questi doni il tuo Spirito,
perché diventino per tutti Corpo e Sangue
di Cristo: pane moltiplicato per i poveri,
speranza di una terra nuova umana e abitabile!
Poiché la notte stessa in cui fu consegnato
alla morte, mentre sedeva a tavola
con i discepoli, Egli prese del pane
nelle sue mani, lo spezzò
e lo diede loro dicendo:
PRENDETE E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO
OFFERTO PER VOI
Dopo la cena, allo stesso modo,
prese il calice e rese grazie
lo diede ai suoi discepoli, e disse:
PRENDETE E BEVETENE TUTTI:
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Questo mistero è grande!
T. Noi ti adoriamo e ti benediciamo, Signore!
Riconosciamo che questo è l’unico pane
dell’umanità in cammino.
Pane che ci unifica e salva, al di là
di ogni religione e fede,
di ogni stirpe e nazione;
ovunque ci siano uomini
aperti al tuo dono di amore.
1°. Per questo ti preghiamo
per tutti quelli che non hanno voce,
ma vivono per un’umanità di uguali.
2°. Per questo ti preghiamo
di poter vivere anche noi, come grazia,
dentro il cammino dei poveri!
P. Aiutaci, Padre,
per quest’unico pane di tutti:
perché nessuna preoccupazione di Chiesa,
di ortodossia della dottrina, di ubbidienza
all’autorità, di pericolo di ateismo,
abbia mai il sopravvento
sulla comunione con l’uomo:
quello sporcarsi dell’incarnazione
e quel coraggio di amare,
che ha fatto di Cristo il Fratello
affamato e assetato, il rifiutato e l’ultimo.
Tu ci comandi di non chiamare
immondo nessun essere umano,
di non impedire mai
il miracolo della fraternità,
dovunque lo Spirito lo suscita!
1°. Aiutaci a riconoscere
che il tuo Vangelo è tradito,
ogni volta che lo chiudiamo
nelle preghiere e nel buio del tempio,
invece di lasciarlo pieno di sole e di luce.
Forza di umanità senza confini!
2°. Aiutaci sempre e daccapo
a riconoscerci credenti e discepoli
sul metro della condivisione con gli ultimi:
finché ci sia a questo mondo
un solo baraccato senza sua colpa;
un solo fratello torturato o massacrato,
semplicemente perché ha voluto
essere uomo.
P. Te lo chiediamo per lo stesso Gesù Cristo,
nostro Signore e Fratello, il Figlio dell’uomo!
T. A Lui sia la gloria nei secoli! AMEN!
