Venderò le mie scarpe nuove
ad un vecchio manichino, per vedere
se si muove, se sta fermo
o se mi segue nel cammino!
Venderò il mio diploma
ai maestri del progresso,
Per costruire un nuovo automa
che dia a loro più ricchezza
e a me il successo!
Ai signori mercanti d’arte
venderò la mia pazzia,
mi troveranno un po’ più forte:
il normale non ha molta fantasia!
Raffaele è contento non ha fatto
il soldato, ma ha girato
e conosce la gente,
e mi dice: “Stai attento resti
fuori dal gioco, se non hai niente
da offrire al mercato!
Venderò la mia sconfitta
a chi ha bisogno di sentirsi forte,
e come un quadro che sta in soffitta,
gli parlerò della mia cattiva sorte!
Raffaele è contento non si è mai laureato
ma ha studiato e guarisce la gente,
e mi dice: “Stai attento esci fuori
dal gioco, se non hai niente
da offrire al mercato!
Venderò la mia rabbia
a tutta quella brava gente
che vorrebbe vedermi
in gabbia e forse allora mi
troverebbe divertente!
Ogni cosa ha il suo prezzo,
ma nessuno saprà
quanto costa la mia libertà!
